STRATEGIE PER VENDERE SU DEALSHAKER

Come abbiamo detto in precedenza, la pubblicazione di offerte sulla piattaforma dealshaker è completamente gratuita per tutti i commercianti, sia professionisti che privati. L’unico requisito richiesto è accettare almeno il 50% del totale in criptomoneta Onecoin.
Ci sono principalmente 2 modi per sfruttare questa opportunità: puoi ricevere una transazione diretta quando avrai un cliente nel tuo negozio oppure vendere online creando un coupon da riscattare sulla piattaforma Dealshaker.


Gli strumenti di analisi presenti in Dealshaker ci dicono che in Italia ci sono almeno 66.000 wallet di criptomoneta Onecoin.
Beh, obiettivamente non è un numero molto elevato se paragonato alla clientela di una grande catena di supermercati come Esselunga, Coop, o Ebay. Ma è comunque un pubblico molto attraente per le piccole e medie imprese, che potrebbero mettersi in vetrina gratuitamente davanti a questa platea di utenti. Nella realtà dei fatti è pubblico tolto ad Amazon.

Proviamo a fare qualche esempio con qualche tipo di attività commerciale:

Ristoranti, Hotel e locali di ristoro in genere.

Questa categoria è già stata colpita e messa in ginocchio dalle ripercussioni derivanti dalla pandemia Covid, a cui è seguito un aumento delle materie prime ed un impressionante aumento delle bollette. Niente di nuovo! Le persone diminuiscono le uscite serali non necessarie e tutto il compartimento ne risente, dal ristoratore all’allevatore.
Spesso per riuscire a riempire il locale, e farsi contemporaneamente buona pubblicità, alcuni ristoratori ricorrono alla pubblicazione di offerte al 50% su piattaforme online, dove il gestore del locale SACRIFICA IL 50% dell’incasso più una commissione per la pubblicità. I casi sono 2: o sacrifica il 50% o abbassa la qualità.
Detto questo il ristoratore non fidelizza nemmeno il cliente, perché il pubblico che riuscirà ad ottenere con questo metodo sarà una platea di gente che insegue le offerte, e non tornerà a prezzo pieno.

In questo caso Onecoin verrà di aiuto a questo settore non facendo perdere il 50% dello sconto.
Infatti in base a quello che abbiamo detto fin’ora basterà accettare il 50% del pagamento in Onecoin, per essere attraenti al nostro pubblico. Il gestore del locale potrebbe creare una serie anche limitata di offerte mirate ogni settimana/mese e riempire il locale nei giorni meno frequentati.
Con un minimo di esperienza a riguardo, possiamo suggerire di usare questo pagamento, sotto forma di coupon, come caparra iniziale, e completare il pagamento in €uro sul posto.

Sullo stesso principio, i negozi di abbigliamento potrebbero mettere in vendita l’invenduto e fare cashflow attirando pubblico in negozio. Come i saldi, ma senza perdere valore con gli sconti!

Un professionista, visto la mancanza di costi vivi, potrebbe permettersi di offrire un servizio “civetta” pagabile al 100% One.

Cambiando la merceologia ed il tipo di professione non cambia l’atteggiamento. Date valore a Onecoin e potrete usare Dealshaker per portare i possessori di questo asset nella vostra attività. Applicate l’etichetta sulla porta del negozio e lasciate che anche gli altri commercianti si uniscano al circuito. Se tutti iniziassero ad accettare una parte del pagamento in Onecoin partendo da questo concetto, la rivoluzione finanziaria si innescherebbe viralmente!

Non siamo esperti in ogni settore, ma siamo sicuri che di fronte ad una simile opportunità sarete in grado di sviluppare un’adeguata strategia per i vostri bisogni commerciali. Nel nostro piccolo possiamo offrirvi la nostra opinione ed il nostro aiuto per muovere i primi passi inventando una strategia per il vostro caso specifico. contattaci usando il modulo nel menu in alto.

Anche i privati possono vendere?

Certo! Anche se non serve seguire tante strategie! Definisci il prezzo che vorresti pubblicare su una normale piattaforma di vendita e nella fase di impostazione definisci la percentuale di one che accetti, ed il gioco è fatto!